Il “Comitato per la promozione del Protocollo ITACA” prende ufficialmente il via con la firma dell’atto costitutivo. L’iniziativa nasce dall’intesa tra CNAPPC, CNI, UNI e ITACA, con l’obiettivo di rilanciare e diffondere il Protocollo ITACA come strumento chiave per la sostenibilità nel settore delle costruzioni, soprattutto nel contesto della rigenerazione urbana e dei nuovi modelli energetici.
Il Comitato, riorganizzato nelle sue funzioni, si propone di sostenere azioni a livello nazionale e regionale per promuovere l’uso del Protocollo ITACA, oggi declinato nella Prassi di Riferimento UNI/PdR 13/2025. Il Protocollo, adottato nel 2004 dalla Conferenza delle Regioni e aggiornato nel tempo anche per allinearsi ai Criteri Minimi Ambientali (CAM), è uno strumento di riferimento per progettisti, imprese e pubblica amministrazione, utile per orientare scelte progettuali e realizzative in ottica di sostenibilità ambientale.
La riqualificazione del patrimonio edilizio, sia pubblico sia privato, è infatti al centro delle politiche nazionali, con ingenti investimenti destinati a sostenibilità ed efficientamento energetico anche grazie al PNRR, che punta a diffondere modelli di economia circolare nel settore delle costruzioni.
Il consiglio direttivo del Comitato è composto da Manuela Rinaldi (presidente ITACA e assessore della Regione Lazio), Remo Giulio Vaudano (vicepresidente CNI), Anna Buzzacchi (consigliera CNAPPC) e Ruggero Lensi (direttore generale UNI).
Tra le attività previste, il Comitato potrà promuovere l’aggiornamento e lo sviluppo del Protocollo ITACA a diverse scale (edificio, urbana, territoriale), con particolare attenzione al recupero dell’esistente; favorire l’elaborazione di norme UNI sulle competenze professionali per progettare la sostenibilità ambientale; sostenere ricerca, formazione e buone pratiche in collaborazione con università e centri di ricerca; organizzare eventi e corsi per diffondere la cultura della sostenibilità; partecipare a bandi e progetti nazionali ed europei.
Le parole dei protagonisti del Comitato
Secondo Angelo Domenico Perrini, presidente del CNI, la sostenibilità ambientale delle costruzioni è un tema cruciale per la transizione ecologica e il Protocollo ITACA rappresenta un valido supporto per i progettisti, mentre il Comitato rinnovato costituisce un punto di convergenza tra istituzioni per valorizzarne l’applicazione.
Per il presidente del CNAPPC, Massimo Crusi, il Comitato è un’opportunità per rafforzare la collaborazione e promuovere strumenti di progettazione basati su risparmio energetico, allungamento del ciclo di vita degli edifici e principi di circolarità.
Manuela Rinaldi, presidente f.f. di ITACA, sottolinea l’urgenza di riqualificare l’esistente e di realizzare edifici ad alta prestazione ambientale per ridurre gli impatti, spiegando che il Comitato intende supportare i progettisti e consolidare un riferimento tecnico e normativo per integrare la sostenibilità nelle politiche del costruire.
Marco Spinetto, presidente UNI, evidenzia come la collaborazione con ITACA abbia permesso di definire contenuti normativi essenziali e che, con la costituzione del Comitato, l’obiettivo è diffondere in modo capillare la cultura della sostenibilità “misurabile” tra professionisti e istituzioni, per caratterizzare edifici, quartieri e città nelle loro prestazioni ambientali.