Terremoto in Emilia-Romagna: stanziati 7,5 milioni per la rimozione delle macerie

Sicurezza e Sistemi di Protezione di Marco Zibetti
È quanto stabilisce un’ordinanza del Commissario delegato alla ricostruzione Errani, che determina le modalita' di monitoraggio, di autorizzazione della gestione e la copertura della spesa


Sette milioni e mezzo milioni di euro per l'attivita' di rimozione e trattamento delle macerie del terremoto e l'avvio di una sperimentazione, su un campione significativo di macerie, per valutarne l'eventuale utilizzo come rilevato stradale nella realizzazione della autostrada regionale Cispadana.

Questo e' quanto stabilisce l'ultima ordinanza del presidente della Regione e Commissario delegato alla ricostruzione Vasco Errani che determina le modalita' di monitoraggio, di autorizzazione della gestione nonche' la copertura della spesa delle attivita' di rimozione delle macerie. Lo comunica, in una nota, la Regione Emilia Romagna.

L'ordinanza individua precise soluzioni per garantire il monitoraggio delle procedure di raccolta, trasporto, selezione, cernita e smaltimento nonche' per consentire, sulla base del monitoraggio, la valutazione del prezzo di gestione attualmente fissato in 50 euro per tonnellata.

Individuata anche la modulistica sia per il monitoraggio sia per il successivo riconoscimento delle spese sostenute. Le macerie da rimuovere e trattare nel corso 2012 sono stimate attorno alle 1000 tonnellate giornaliere.


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