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Terreni: come stanno andando le compravendite?

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Terreni: come stanno andando le compravendite?
Il mercato dei terreni nel secondo trimestre 2026 al centro del nuovo Report OMI, con un’analisi delle compravendite per destinazione d’uso e area geografica

Il mercato dei terreni cambia passo e i nuovi dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare fotografano una dinamica che merita attenzione. Dopo i segnali positivi dei trimestri precedenti, il secondo trimestre del 2026 porta infatti con sé alcune variazioni significative, con differenze anche marcate tra le diverse aree del Paese e tra le tipologie di terreni.
Il Report trimestrale dell’OMI analizza le superfici compravendute nel periodo, distinguendo tra destinazione agricola, edificabile e altre destinazioni.

Oltre 35mila ettari di terreni compravenduti

Nel secondo trimestre 2026 sono stati scambiati complessivamente più di 35mila ettari, oltre 2.300 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una contrazione del 6,2%. I terreni agricoli rappresentano il 94,5% delle superfici compravendute, mentre quelli edificabili si fermano al 3,9%. La quota restante riguarda altre destinazioni d’uso.
Il dato segna un cambio di direzione rispetto al primo trimestre dell’anno, che aveva invece proseguito il trend positivo iniziato nella parte finale del 2025.

Il mercato dei terreni agricoli

Le compravendite di terreni agricoli hanno interessato 33.102 ettari, con una riduzione di circa 2mila ettari su base annua, pari al 5,6%.
Il Sud mantiene il primato per superficie scambiata, con il 27% del totale nazionale. Il Centro, invece, supera di poco i 5.800 ettari, pari a circa il 18%.
La contrazione varia sensibilmente tra le aree geografiche. Nel Nord Ovest le superfici scambiate diminuiscono del 7,4%, mentre al Sud il calo è del 5,6%. La flessione più consistente si registra nelle Isole, con circa 1.800 ettari in meno e una variazione del -22,6%.
In controtendenza il Centro, che cresce del 9,5%, e il Nord Est, in aumento del 4,8%. Gli incrementi, tuttavia, non bastano a invertire il risultato complessivo del comparto.
Le persone fisiche effettuano circa il 73% degli acquisti di terreni agricoli, una quota che nel Sud arriva intorno all’80%. La superficie media acquistata è di circa un ettaro per operazione. Per i soggetti giuridici, invece, la media sale a circa 2 ettari.

In calo gli scambi di terreni edificabili

I terreni edificabili rappresentano circa il 4% del mercato fondiario, con oltre 1.350 ettari compravenduti nel trimestre.
Anche in questo caso è il Sud a concentrare la quota maggiore, superiore al 28% del totale nazionale, seguito dal Nord Ovestcon il 21%.
Rispetto al secondo trimestre 2025, gli scambi diminuiscono del 15,1%. Il calo coinvolge tutte le aree geografiche: le isole segnano -33,8%, il Nord Est -22,3% e il Nord Ovest -10,5%.
Nel segmento edificabile, circa il 71% degli acquisti è riconducibile a soggetti diversi dalle persone fisiche. Per questi operatori la superficie media per compravendita raggiunge 0,43 ettari, quasi quattro volte i 0,12 ettari registrati per le persone fisiche.