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Torino abbatte le barriere architettoniche nelle abitazioni

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Torino abbatte le barriere architettoniche nelle abitazioni
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L’assessore alle Politiche sociali, della Famiglia e della Casa, Augusto Ferrari: “Azzeriamo completamente il fabbisogno pregresso che da anni attendeva di essere soddisfatto”

La Regione Piemonte si schiera dalla parte delle persone con disabilità. Lo fa adoperandosi per risolvere uno dei problemi più gravi che chi ha una mobilità ridotta si trova a dover affrontare: le barriere architettoniche.

Ammonta a 5,8 milioni di euro la somma destinata dalla Giunta regionale per finanziare le 267 domande per il superamento di tali barriere negli edifici privatipresentate dagli invalidi totali residenti nel territorio della Città metropolitana di Torino fino al 31 dicembre 2017.

In questo modo, come precisa l’assessore alle Politiche sociali, della Famiglia e della Casa, Augusto Ferrari, “viene completamente azzerato il fabbisogno pregresso, che da anni attendeva di essere soddisfatto”.

Lo stanziamento rientra negli 11,2 milioni assegnati al Piemonte sulla base del lavoro svolto dalle Regioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e inserito nella legge di bilancio statale del 2018.

Per coprire le domande relative agli invalidi parziali e le nuove domande degli invalidi totali degli anni 2018, 2019 e 2020 saranno invece disponibili 14,3 milioni per tutto il Piemonte.

Si ricorda che i cittadini disabili possono presentare domanda per l’eliminazione delle barriere nel proprio alloggio o nel condominio in qualunque momento dell’anno al Comune di residenza. I Comuni hanno il compito di raccogliere le domande, verificarne l’ammissibilità e ordinarle per priorità in un apposito elenco. Entro il 31 marzo di ciascun anno, trasmettono il fabbisogno complessivo alla Regione. Le domande che i cittadini disabili hanno presentato ai Comuni nel corso del 2018 saranno quindi trasmesse alla Regione entro il 31 marzo 2019.