Tre premi alla Festa dell’Architetto 2016 di Venezia

Professione di Marco Zibetti
La manifestazione sarà ospitata il 18 e il 19 novembre dalla Biennale, nella storica sede di Ca’ Giustinian. Un’opportunità per riaffermare l’importanza della qualità dei progetti

Ricca di iniziative la Festa dell’Architetto 2016 che si terrà per la prima volta a Venezia il 18 e il 19 novembre prossimi, in concomitanza con la 15° Mostra Internazionale di Architettura - Reporting From the Front - curata da Alejandro Aravena e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Organizzate dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e ospitate dalla Biennale di Venezia nella storica sede di Ca’ Giustinian, le due giornate avranno come filo conduttore un approfondimento, da diverse angolature, dell’importanza del progetto, della qualità elevata dei professionisti italiani e della necessità di diffondere modelli virtuosi di selezione dei progetti stessi. Tutto ciò nella consapevolezza di essere, mai come oggi, in un momento storico che richiede di porre particolare attenzione al modo e al luogo in cui viviamo e, conseguentemente, al ruolo indispensabile e sostanziale che l’architetto svolge in questo processo.

In un momento di eccezionale difficoltà per il Paese, profondamente colpito dal dramma del terremoto, la Festa dell’Architetto vuole rappresentare una opportunità per riaffermare con forza la necessità di individuare nuovi indicatori della qualità del progetto, che puntino alla messa in sicurezza del territorio, al contenimento del consumo di suolo, alla lotta ai cambiamenti climatici, all’inclusione sociale, alla qualità dell’architettura e del paesaggio. Tutto ciò per realizzare un “modello Paese” che tenga conto dell’innovazione digitale, delle nuove tecnologie, dell’energy technology, dei bisogni e del consenso della comunità. Quindi ricostruire case in sicurezza - perciò non “com’erano, dov’erano”, ma “dov’erano meglio di com’erano” -, rilanciando progetti di abitati che coniughino passato e futuro, avviando una sperimentazione di piccoli e medi centri tecnologicamente avanzati. Dunque una ricostruzione per il futuro e non per il passato, tenendo presente quanto viene realizzato in molte città europee nelle quali la priorità è proprio progettare il futuro.

La “Festa dell’Architetto”, nella sua prima giornata, sarà conclusa dalla presentazione e dalla cerimonia di Premiazione dei vincitori - e dei menzionati - dei Premi “Architetto Italiano 2016”, “Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2016”, “Ri.u.so 05 Rigenerazione Urbana Sostenibile”, organizzato, quest’ultimo, dal Dipartimento Ambiente e Sostenibilità del Consiglio Nazionale, coordinato da Alessandro Marata.

Sabato 19 novembre saranno poi annunciati annunceranno gli esiti del concorso di idee per la riqualificazione di aree urbane periferiche, bandito lo scorso mese di settembre da DGAAP in intesa con CNAPPC.  Le aree sono state selezionate attraverso un bando di manifestazione d’interesse aperto a tutti i Comuni d’Italia, che hanno mostrato un vivo interesse partecipando in 140 (58 del Sud e delle Isole, 35 del Centro e 47 del Nord) e riguardano zone pubbliche e strutture edilizie esistenti che necessitano di interventi di riqualificazione, rifunzionalizzazione e Ri.U.So, con finalità d’interesse pubblico.

Il concorso è stato rivolto in particolare ai giovani progettisti (previsto l’obbligo di presenza di almeno un progettista sotto i 35 anni) con l’obiettivo di promuovere interventi di riqualificazione che riconoscessero come prioritari alcuni importanti obiettivi: il miglioramento della qualità del decoro urbano; il Ri.U.So e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti; l’accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana; il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana; lo sviluppo della mobilità sostenibile e l’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali, culturali, educativi. La Direzione Generale assegnerà ad ognuno dei vincitori, uno per ciascuna area, un premio di 10.000 euro.

Le idee saranno quindi fornite gratuitamente ai Comuni interessati affinché possano procedere alle successive fasi della progettazione e della realizzazione degli interventi. Tra le finalità del concorso la promozione dei talenti dei giovani architetti, la centralità e la qualità del progetto.

Va infine segnalato che la partecipazione al concorso - in tutte le sue fasi - ha previsto il ricorso alla procedura on line, attraverso la piattaforma “Concorrimi” messa a disposizione dall’Ordine degli Architetti di Milano e Provincia.


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