Iniziato Urbanpromo preview social housing. La manifestazione – organizzata dall'Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit - si svolge nel capoluogo piemontese, a Villa Gualino, fino a domani.
L'evento nasce dalla convinzione che il tema del social housing nel nostro Paese meriti una riflessione ad hoc. Attraverso una fitta e prestigiosa serie di convegni e di incontri dedicati interamente al tema delle politiche abitative sociali in Italia, si punta a cogliere gli esempi positivi e renderli stimoli e idee utili per gli operatori.
Ha aperto i lavori il presidente di Urbit Stefano Stanghellini, che ha descritto la situazione dell’housing sociale nel nostro Paese, parlando di “un sistema che si sta riconfigurando e che ha bisogno di acquisire una propria marcata identità. Vuole essere messo in grado di svolgere la funzione etica che lo contraddistingue. Per questo – ha spiegato Stanghellini – l’Istituto Nazionale di Urbanistica e Urbit si sono fatti parte attiva nella costituzione del comitato promotore di Urbanpromo preview social housing, di cui fanno parte pressoché tutte le principali realtà economiche impegnate nell’housing sociale”.
Il comitato promotore dell’evento è composto da: Ance, Anci, Acri, CDP Investimenti Sgr, Compagnia di San Paolo, Federcasa, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Housing Sociale, Legacoop abitanti.
Dopo Stanghellini ha preso la parola Alice Pittini, Research coordinator della Cecodhas Housing Europe, la Federazione europea dell’Housing sociale.
Pittini ha presentato una ricerca utile a tracciare il quadro a livello europeo. Alcuni numeri: l’Italia ha un percentuale relativamente bassa di affitto sociale sul “monte” totale, appena il 5,3 per cento contro il 32 per cento dell’Olanda e il 23 per cento dell’Austria; in 10 anni, in Europa, i prezzi delle case sono aumentati del 360 per cento raggiungendo il picco nel 2006.
Pittini ha esposto inoltre una serie di criticità con cui il sistema dell’housing sociale si sta confrontando in tutto il continente: l’aumento della domanda a fronte di un innalzamento dei costi; la presenza di nuclei familiari sempre più piccoli e l’invecchiamento complessivo della popolazione (da oggi al 2050 si stima un aumento del 44 per cento degli over 65 in tutta Europa); un’immigrazione sempre più forte che ha visto l’ingresso nel nostro continente di 1,7 milioni di persone tra il 2004 e il 2008, che comporta una necessità per il social housing di garantire la messa a punto di quartieri che facilitino l’integrazione.
Nel corso della sessione plenaria di apertura sono intervenuti anche rappresentanti delle Regioni, attori importanti delle politiche abitative sociali in Italia.
Tra questi Angela Barbanente, assessore al Territorio della Puglia, che ha denunciato l’immobilismo dello Stato nella funzione di coordinamento: “La Conferenza delle Regioni ha chiesto più volte di riaprire il tavolo delle politiche abitative per riprendere un dialogo che ponga al centro dell’attenzione il problema della casa e dell’abitare”. Per Barbanente non c’è, e va trovata, “una strategia comune che impegni il governo e il Parlamento su alcune riforme essenziali per le politiche abitative regionali. Tra queste una riforma per alleggerire il carico fiscale sugli enti che hanno il compito di dare le case e per consentire agli inquilini di diminuire il peso dell’affitto”.
Ugo Cavallera, vicepresidente e assessore all’Urbanistica della Regione Piemonte, ha sottolineato “la necessità di mettere a frutto le sperimentazioni locali che legano domanda e offerta” nell’ambito dell’housing sociale, “creando un moltiplicatore delle risorse economiche sempre più esigue”.
L’evento prosegue anche domani. Al termine dei lavori sarà presentato un “Manifesto” che farà il punto della situazione e individuerà criticità e interrogativi, saranno redatte delle proposte da formulare alle autorità competenti (Stato, Regioni, Comuni) per migliorare e innovare i quadri giuridici e normativi del sistema del social housing.
La preview di Urbanpromo è un’anteprima dell’evento nazionale, in programma a Bologna dal 9 al 12 novembre prossimi.