Via libera dell’Unione Europea alla nuova direttiva per l’efficienza energetica

Energie rinnovabili di Marco Zibetti
La direttiva sottolinea l’importanza degli edifici pubblici imponendo agli Stati membri la riqualificazione di almeno il 3% della superficie degli edifici riscaldati e/o raffrescati


Il Consiglio Europeo ha approvato la proposta di direttiva sull’efficienza energetica, che introdurrà nuove misure obbligatorie.

In particolare, la direttiva impone agli Stati membri di fissare obiettivi indicativi nazionali e presentare un piano nazionale d’azione per l’efficienza, ogni tre anni, nel 2014, 2017 e 2020.

La direttiva sottolinea l’importanza degli edifici pubblici imponendo agli Stati membri la riqualificazione di almeno il 3% della superficie degli edifici riscaldati e/o raffrescati posseduti e occupati da Amministrazioni dello Stato.

La norma si applicherà agli edifici con un superficie utile totale superiore a 500 mq e, a partire da luglio 2015, superiore a 250 mq.

La direttiva, che dovrà essere recepita negli ordinamenti nazionali entro la primavera del 2014, contiene inoltre una serie di indicazioni per l’audit energetico, la misura dei consumi (smart meter e bollette) e la promozione dell’efficienza nei settori riscaldamento/raffrescamento, trasformazione, trasmissione, distribuzione e servizi.

Per maggiori informazioni:
http://ec.europa.eu/energy/efficiency/eed/eed_en.htm


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