Anche quest’anno la manifestazione ha suscitato molto interesse, richiamando un pubblico di operatori del settore particolarmente qualificato. La grande kermesse tornerà alla Fiera di Roma dal 18 al 20 settembre 2013.
ZeroEmission Rome 2012, la manifestazione dedicata a energie rinnovabili, sostenibilità ambientale, lotta ai cambiamenti climatici ed emission trading, si è conclusa con un risultato positivo. L’ottava edizione è stata visitata da oltre 25.000 qualificati operatori del settore e si è svolta su quattro padiglioni, pari a una superficie espositiva di 40.000 metri quadri, con la partecipazione di 350 espositori provenienti da 19 Paesi.
Molto apprezzata è stata la caratterizzazione internazionale di questa edizione, confermata dalla presenza di delegazioni estere provenienti da Albania, Argentina, Brasile, Egitto, Giordania, Israele, Macedonia, Marocco, Romania, Serbia e Slovenia.
Come di consueto, ZeroEmission Rome 2012 ha inoltre ospitato un’intensa attività di convegni, corsi di aggiornamento, seminari per operatori e workshop aziendali. Il programma si è articolato in 80 sessioni congressuali, con la partecipazione di 600 qualificati relatori in rappresentanza del mondo istituzionale, associativo, industriale e accademico, ed è stato seguito da oltre 3.000 operatori. L’aspetto “culturale” è stato completato da Incontro con gli autori, che ha presentato - con la partecipazione diretta degli scrittori - venti libri pubblicati negli ultimi mesi sui temi della sostenibilità energetica.
“Siamo molto soddisfatti perché ZeroEmission Rome ha ancora una volta confermato il suo ruolo di unica manifestazione completa del settore delle rinnovabili in Italia - ha dichiarato Marco Pinetti, presidente di Artenergy Publishing, la società organizzatrice - La fiera è sempre di più un punto di riferimento per gli operatori particolarmente rivolti all’area del Mediterraneo e del Sud ed Est Europa come ha dimostrato quest’anno, ad esempio, il notevole interesse suscitato dalle opportunità di investimento presentate dalle delegazioni estere”.
Nell’ambito di ZeroEmission Rome 2012 si sono svolti i saloni Eolica Expo Mediterranean (energia dal vento), che quest’anno ha festeggiato la decima edizione, e PV Rome Mediterranean (tecnologie fotovoltaiche per il Mediterraneo).
"La partecipazione di aziende e operatori del settore eolico a Eolica Expo Mediterranean, nonostante il periodo di grande crisi, rappresenta la volontà di superare questa fase di stallo e di affrontare al meglio la nuova era introdotta dalle modifiche al sistema apportate dal decreto ministeriale rinnovabili – ha affermato Simone Togni, presidente di Anev (Associazione Nazionale Energia del Vento) – Ci auguriamo che la coesione del settore eolico serva a far capire al Governo che è necessario rilanciare un comparto strategico per creare sviluppo, occupazione, stabilità del prezzo dell'energia e benefici ambientali”.
Per Valerio Natalizia, presidente di Gifi (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), “Quest'anno la manifestazione ha confermato i partecipanti, ma ha visto a mio parere una partecipazione un po’ sottotono degli operatori del settore fotovoltaico come stato d’animo. Credo che ciò rispecchi quella che è l’attuale situazione di mercato generatasi a causa dell'ulteriore cambio normativo e della comunicazione stampa ‘negativa’ sul settore, che non ha di certo aiutato. Penso comunque che l'industria fotovoltaica italiana sia avviata verso quella maturità necessaria per competere con le altre fonti nel mercato elettrico”.
Secondo Giovanni Simoni, presidente di Assosolare, “E’ stata un'edizione importante e centrale. Tra le preoccupazioni concrete del breve periodo è fondamentale riflettere sul futuro e sugli scenari di sviluppo. Con questa edizione ZeroEmission Rome è stata la sede per avviare la revisione dell'approccio e della strategia degli operatori e degli attori associativi della filiera fotovoltaica italiana".
Agostino Re Rebaudengo, presidente di Aper (Associazione produttori energia da fonti rinnovabili), ha dichiarato: “Anche quest'anno ZeroEmission Rome si è confermato un appuntamento di riferimento per il settore delle rinnovabili, un'importante vetrina per la green economy italiana che dopo l'uscita del (discutibile) decreto ministeriale fonti energetiche rinnovabili e del quinto conto energia, si appresta comunque ad affrontare nuove sfide imprenditoriali. Auspichiamo da subito una semplificazione normativa e la grid parity nel medio periodo per battere la crisi e per continuare a costruire un futuro sempre più ecosostenibile, all'insegna delle energie rinnovabili, dell'efficienza e del risparmio energetico”.
L’appuntamento con la prossima edizione di ZeroEmission Rome è dal 18 al 20 settembre 2013, sempre alla Fiera di Roma.