Il Sud accelera verso nuove opportunità: la Zes Unica si prepara a dare una spinta concreta alla competitività delle aree produttive meridionali. La Struttura di missione Zes ha infatti lanciato un Avviso da 300 milioni di eurodestinato a finanziare interventi che migliorinoviabilità, infrastrutture e servizi pubblici, rendendo le zone industriali e artigianali più attrattive per investitori e imprese già insediate.
La misura si inserisce nel quadro dell’articolo 33, comma 3, del decreto-legge n. 60/2024, convertito nella legge n. 95/2024, e recepisce la delibera Cipess n. 81 del 29 novembre 2024. L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’ecosistema produttivo del Mezzogiorno, favorendo nuovi investimenti e consolidando la competitività delle aziende locali.
I fondi, pari a 300 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, sono destinati a Comuni con più di 5.000 abitanti dotati di aree PIP e a Consorzi per le aree di sviluppo industriale, situati nelle Regioni della Zes unica: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La ripartizione prevede, tra le altre, 65 milioni per la Campania, 57 per la Sicilia e circa 49 per la Puglia. Qualora una Regione non utilizzi tutte le risorse, queste saranno riallocate tra le altre aree.
L’Avviso finanzia progetti volti a migliorare accessibilità e viabilità delle aree produttive, potenziare le infrastrutture industriali e innovare i servizi pubblici, sempre nel rispetto del principio DNSH per la sostenibilità ambientale. I progetti devono avere almeno uno studio di fattibilità tecnico-economica approvato e il CUP assegnato. Le opere dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2028.
Sono ammissibili lavori infrastrutturali, adeguamenti di fabbricati, impianti, forniture connesse, spese tecniche per progettazione e direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi, oltre ai costi per il personale tecnico. È possibile includere anche le spese di progettazione sostenute dopo la pubblicazione dell’Avviso, senza doppio finanziamento.
Zes Unica: la presentazione delle domande per il bando
Le domande possono essere presentate online fino alle 23:59 del 15 maggio 2026, con firma digitale del legale rappresentante e allegando progetto, quadro economico e cronoprogramma. I contributi saranno assegnati a graduatoria, con valutazione sia formale sia di merito basata su progettazione, cantierabilità, impatto sulla competitività e cofinanziamenti. Le graduatorie, approvate dalla Struttura di missione ZES, saranno pubblicate sul sito ufficiale.
Con questo passo, la ZES Unica conferma il suo ruolo strategico nel sostenere lo sviluppo industriale del Mezzogiorno, fornendo agli enti locali uno strumento concreto per attrarre investimenti e rafforzare le infrastrutture produttive.