Ozonizzatore: Come Funziona contro il Coronavirus e non solo

di guidaedilizia.it
Ozonizzatore

Il Coronavirus ha portato alla ribalta questi strumenti, ma devi sapere che erano già piuttosto diffusi in numerosi ambiti. Ecco tutto ciò che c’è da sapere

Oggi più che mai la sanificazione degli ambienti ricopre un ruolo vitale. Dobbiamo difenderci dal Covid-19 che, com’è noto, si trasmette per via aerea. Perciò ti vogliamo parlare di una macchina che rappresenta un prezioso alleato in questa lotta: l’ozonizzatore. Lascia che ti spieghiamo di cosa si tratta, come si usa e come scegliere quello giusto per te.

Ozonizzatore: cos’è e come funziona?

Come suggerisce il nome, l’ozonizzatore è una macchina in grado di produrre ozono, una molecola che, grazie alle sue proprietà ossidanti, uccide virus, germi e batteri, eliminando anche i cattivi odori. L’ossigeno viene trasformato in ozono grazie a delle scariche elettriche generate dall’apparecchio.

Il Coronavirus ha portato prepotentemente alla ribalta questi strumenti, ma devi sapere che erano già piuttosto diffusi in numerosi ambiti. Li si usa per sanificare l’aria in ambienti di lavoro e ospedali, ma anche in casa. Possono annientare muffe e spore e far sparire odori sgradevoli come quelli di cucina e quelli causati dai nostri animali domestici. Esistono pure ozonizzatori per acqua, da applicare a rubinetti, piscine o lavatrici.

Come si usa e come si installa un ozonizzatore?

Abbiamo una buona notizia per te: per usare un ozonizzatore non serve un tecnico specializzato. Parliamo di macchine dotate di display con pulsanti - o di telecomando - il cui funzionamento è assolutamente intuitivo.

Gli ozonizzatori per acqua, invece, vanno installati ma anche in questo caso non si tratta di un’operazione difficile: potrai farlo tu stesso, soprattutto se devi applicare il dispositivo a un rubinetto o a una lavatrice. Per vasche idromassaggio e piscine, il montaggio è lievemente più complesso, ma leggendo con attenzione le istruzioni te la potrai comunque cavare da solo.

Quali rischi si corrono usando l’ozonizzatore?

Ti starai chiedendo se questi apparecchi possono rappresentare un pericolo per la tua salute: inalare quantità elevate di ozono è dannoso. Ma gli ozonizzatori moderni sono stati appositamente studiati per evitare ogni rischio, a patto che vengano usati in maniera corretta.

In sostanza, non bisognerebbe mai stare nella stessa stanza dell’ozonizzatore mentre è in funzione. Passati 30-45 minuti da quando la macchina avrà concluso la sua azione, tu e i tuoi amici a quattro zampe potrete rientrare senza correre alcun pericolo.

Come scegliere l’ozonizzatore che fa al caso tuo?

Immaginiamo che tu non abbia dimestichezza con questi apparecchi. Per questo ti vogliamo dare una serie di consigli utili nella scelta del tuo primo ozonizzatore:

  • Considera la superficie da sanificare. Esistono vari modelli, pensati per metrature differenti.
  • Trova un apparecchio con dimensioni e peso adeguati all’uso che ne devi fare. Se prevedi di spostarlo per utilizzarlo all’interno di stanze o immobili diversi, prediligi un ozonizzatore portatile.
  • Assicurati che la macchina sia provvista di timer, così si spegnerà da sola senza che tu debba entrare nella stanza.
  • Scegli un modello silenzioso, specialmente se hai intenzione di usarlo di notte.

Dai un’occhiata ai consumi. Un dispositivo ad alta efficienza energetica fa bene alle tue tasche e all’ambiente.

Quanto costa un ozonizzatore?

Prima di lasciarti, rispondiamo a una domanda che probabilmente ti sei posto: “A quale spesa andrò incontro?”. Come avrai capito, il mercato offre una gran varietà di dispositivi, con funzioni differenti. Puoi trovare un ozonizzatore domestico molto basico, per ambienti piccoli, già a partire da 20 euro. Più gli apparecchi sono complessi, più salgono i prezzi, ma difficilmente spenderai più di 300-400 euro. Sorprendente, vero?