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Anche l’AES chiede una proroga per la norma CEI 0-21

Energie rinnovabili di
Azione Energia Solare si fa portavoce delle difficoltà delle aziende del settore fotovoltaico in merito all’indisponibilità delle protezioni di interfaccia previste dalla nuova norma


Pubblichiamo di seguito la lettera con cui l’AES, Azione Energia Solare, richiede all’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas una proroga all’entrata in vigore della norma CEI 0-21.

"Relativamente all’entrata in vigore dell’Allegato A70 Terna, alle norme CEI 0-21 e alla Delibera 84/2012/R/eel, raccogliamo il grande disagio di molti addetti del settore fotovoltaico per le difficoltà legate non solo al V Conto Energia e ai ritardi nell'allaccio alla rete da parte dei gestori, ma anche per l'impossibilità di soddisfare gli obblighi previsti dalla normativa tecnica sopraccitata per la connessione, vista la scarsa offerta di prodotti sul mercato.

In questo periodo infatti sono assolutamente irreperibili le protezioni di interfaccia, se non a prezzi a volte pesantemente maggiorati rispetto al loro valore commerciale.

Richiediamo quindi a questa autorità di voler concretamente valutare l’opportunità di prevedere una deroga temporale alle tempistiche fissate dalla delibera 84/12, che consenta l'utilizzo di protezioni conformi alle vecchie prescrizioni dei distributori (es: DK5940 per Enel) in attesa di poter avere forniture regolari di prodotti conformi.

E’ di tutta evidenza che questa deroga non rappresenterebbe alcun rischio per le condizioni di sicurezza della rete, viste le modeste potenze in gioco ed avrebbe ovviamente solo carattere temporaneo."