Bando Periferie: oggi la firma delle ultime convenzioni

“Chiediamo stabilità, coordinamento, capacità di programmazione per progettare e investire: l’esperienza del bando periferie può diventare un modello di buona pratica nella realizzazione degli interventi pubblici e nell’utilizzo efficiente della spesa, ma questi finanziamenti devono diventare strutturali, e ci aspettiamo di vedere passi concreti in questo senso già nelle prossime settimane”.

Lo ha affermato il segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra, incontrando nella sede dell’associazione i 120 responsabili dei progetti finanziati attraverso il “bando periferie”, alla presenza del segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Paolo Aquilanti, che ha annunciato per oggi, lunedì 18 novembre, la firma delle ultime convenzioni per il Bando Periferie.

L’Anci si è già impegnata e si impegnerà a dare massima comunicazione sull’avanzamento dei 120 progetti e a monitorare e accompagnare la fase di realizzazione - ha proseguito Nicotra -, ma la nostra principale ambizione è quella di creare una comunità unita tra tutte le città che si avviano a cambiare volto grazie alle risorse del bando. Noi che crediamo di essere la casa dei Comuni, vogliamo dare a tutti l’opportunità di scambiare esperienze, risolvere insieme problemi e dubbi, cogliere spunti, condividere idee, riprodurre e copiare quelle che funzionano meglio”.

“Insieme - ha concluso Nicotra rivolgendosi ai responsabili dei progetti - siamo molto più forti. Non è facile, ma con il nostro e il vostro impegno possiamo arrivarci. Diamoci pochi obiettivi concreti, e proseguiamo su questa strada: saremo una comunità che può imporre dal basso una prospettiva, elaborare una politica di trasformazione urbana e di innovazione amministrativa, mettere in luce le migliori intelligenze e capacità dei Comuni”.