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Bonus edilizi: come rimediare al bonifico ordinario?

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Bonus edilizi: come rimediare al bonifico ordinario?
Ecco cosa fare se hai pagato i lavori che danno diritto ai Bonus Edilizi con un bonifico ordinario e quali documenti servono per non perdere la detrazione

I Bonus edilizi prevedono regole precise anche per le modalità di pagamento, ma un errore nel bonifico significa automaticamente perdere il diritto alla detrazione? L’Agenzia delle Entrate chiarisce cosa succede quando le spese vengono saldate con un bonifico ordinario invece del bonifico parlante e quali documenti possono consentire di accedere comunque all'agevolazione fiscale. La risposta del Fisco prende spunto dalla domanda di una contribuente che vi proponiamo di seguito.
“La spesa sostenuta lo scorso anno per lavori agevolabili non risulta nella dichiarazione precompilata perché il pagamento è stato effettuato tramite bonifico ordinario anziché con bonifico parlante. Posso ancora usufruire della relativa detrazione?”.

La risposta di Andrea Santoro su FiscoOggi

Se, per errore, il pagamento è stato effettuato con un bonifico che non riporta tutti i dati richiesti dalla normativa e non è possibile ripetere l’operazione, il contribuente può comunque beneficiare della detrazione fiscale a condizione che sia in possesso di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dall’impresa beneficiaria del pagamento. In tale dichiarazione, l’impresa deve attestare che le somme ricevute sono state regolarmente contabilizzate e correttamente considerate ai fini della determinazione del proprio reddito d’impresa. La dichiarazione deve essere conservata ed esibita al Caf o al professionista abilitato al momento della predisposizione della dichiarazione dei redditi, nonché presentata agli uffici dell’Amministrazione finanziaria in caso di richiesta di controllo (circolare n. 43/2016).