Delrio: rafforzeremo le misure degli Ecobonus e Sismabonus

Graziano Delrio, in audizione alla Commissione Ambiente Camera dei deputati, ha confermato la volontà del Governo di prorogare nella Legge di Bilancio 2018 i bonus per la casa.

Negli ultimi due anni abbiamo notato un incremento nel volume di investimenti”, ha detto Delrio, precisando che su un totale pari a 287 miliardi, la quota pubblica è stata pari a 35 miliardi. “Negli investimenti pubblici non sono compresi quelli realizzati dalla Rete Feroviaria Italiana, quelli previsti dai Contratti di Programma e quelli in corso”. Delrio fa notare che “gli investimenti pubblici nel 2016 si sono ridotti di un miliardo e mezzo. Un calo riconducibile sostanzialmente a una depressione degli investimenti da parte degli enti comunali pari quasi a tre miliardi”.

Per la prima volta nel 2016 si sono registrati incrementi nel settore edilizio. Un chiaro segnale, secondo il Ministro, che il settore comincia ad avviarsi sulla strada della ripresa. E aggiunge, “si tratta di misure di incentivazione fiscale di natura anticiclica che sono state messe in campo per mantenere in vita il settore e favorire l’occupazione, ma che allo stesso tempo hanno anche una forte valenza sociale. Perché se si considera che dal 1998, anno in cui le detrazioni fiscali sono state introdotte, al 2017 sono stati eseguiti 16 milioni di interventi, vuol dire che il 62% del numero di famiglie italiane ha utilizzato questo strumento”.

Secondo il rapporto condotto dal Servizio studi della Camera con il Cresme, i bonus ristrutturazione ed efficientamento energetico continuano a essere richiesti. Non a caso, ha ricordato Delrio, tra il 1998 e il 2017 le misure di incentivazione fiscale hanno attivato investimenti pari a 264 miliardi di euro, di cui 229,4 miliardi hanno riguardato il recupero edilizio e 34,6 miliardi la riqualificazione energetica. “La parte di riqualificazione edilizia gioca inoltre un ruolo rilevante per risolvere la crisi nell’edilizia, grazie alla facilità di utilizzo delle misure, con un saldo positivo per lo Stato di 8,8 miliardi di euro. Risultati che ci confermano che tali misure non solo debbano essere confermate ma rese più stabili”.

Delrio ha quindi ribadito la volontà di dare stabilità all’ecobonus, “per i quali finora c’è sempre stata una proroga annuale” e lavorare per far decollare il sisma bonus. “A questo riguardo, una delle proposte è unire il bonus sismico al bonus di riqualificazione energetica - ha aggiunto il Ministro - e allo stesso tempo convincere le famiglie italiane a valorizzare il bene più prezioso ovvero la propria casa”. Le priorità non sono finite qui. Per il Ministro sarà importante prevedere nella prossima legge di bilancio la possibilità di graduare il beneficio ovvero premiare chi fa di più, stabilizzare le misure per gli interventi di peso come quelli sui condomini, allargare l’ecobonus e il sismabonus all’edilizia popolare, estendere al bonus sismico la possibilità di cessione del credito, per gli incapienti, alle banche. “Tra le proposte - ha continuato Delrio -, anche quelle finalizzate a correggere alcuni effetti limitativi come ad esempio l’applicazione dei massimali per i capannoni, che allo stato attuale risulta inadeguata perché non rapportata ai metri quadrati. Rendere completamente detraibile la classificazione del rischio sismico degli edifici su tutto il territorio italiano, potenziare la politica di bonifica dall’ amianto, valutare la proroga del bonus mobili e quantificare il costo di queste misure per lo Stato”.