Formazione per le stazioni appaltanti: si comincia!

La profonda riforma della disciplina dei contratti pubblici ha cambiato le carte in tavola. Occorre perciò qualificare il personale delle stazioni appaltanti operanti sul territorio nazionale. Questo è l’obiettivo che si prefigge il “Piano nazionale di formazione in materia di appalti pubblici e concessioni”, finanziato a valere sul Programma di azione e coesione complementare al pon governance e assistenza tecnica 2007-2013 e regolato da apposita Convenzione sottoscritta tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale e l’Istituto ITACA, organo tecnico delle Regioni che si occupa di contratti pubblici.

Si tratta di un articolato intervento di formazione dal taglio operativo, destinato al personale impegnato nella gestione dei contratti pubblici. A seguito del completamento della prima fase del Piano, che ha visto l’erogazione dell’attività formativa attraverso le piattaforme e-learning di ITACA, SNA e Regioni, raccogliendo la domanda di circa 25.000 utenti delle stazioni appaltanti di ambito centrale e territoriale, dal prossimo mese di febbraio sarà avviata la seconda fase. Quest’ultima prevede la formazione presso le sedi di ciascuna Regione e Provincia autonoma, dedicata al personale delle centrali di committenza di regioni e comuni, nonché delle Autorità di gestione dei fondi europei.

Qualificare le stazioni appaltanti è un obiettivo che proviene dal nuovo Codice, che ha introdotto l’obbligo della formazione quale requisito base per tutte le stazioni appaltanti” dice Anna Casini, presidente di ITACA e vice presidente della Regione Marche, che aggiunge “peraltro è la Commissione Europea che richiama gli Stati Membri a impegnarsi in un percorso di professionalizzazione delle amministrazioni e di realizzazione di un’architettura che governi tale attività in modo organico e sistematico. La Conferenza delle Regioni si è impegnata a promuovere un’organizzazione stabile per la formazione continua in materia di contratti pubblici”.

“L’iniziativa rientra nell’ambito dell’importante azione di accompagnamento che l’Agenzia per la Coesione Territoriale, nell’ambito del protocollo d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Conferenza delle Regioni e la SNA, sta offrendo alle amministrazioni con riferimento al settore degli appalti”, dichiara Riccardo Monaco dell’Autorità di Gestione del Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, che spiega “In particolare, grazie a questo progetto, riusciamo a rispondere alle esigenze di rafforzamento delle capacità tecnico-amministrative manifestate da un rilevante numero di amministrazioni, che coinvolge tutti i livelli di governo del territorio, con particolare attenzione agli amministratori locali. L’azione potrà inoltre avere importanti ricadute nell’ambito degli interventi di miglioramento delle competenze inseriti nella seconda fase dei Piani di Rafforzamento Amministrativo (PRA) in fase di avvio”.