Il mercato delle gare di progettazione mostra segnali incoraggianti. Gli ultimi dati dell’Osservatorio OICE/Informatel evidenziano un mercato che nel medio-lungo periodo cresce, con numeri che alimentano aspettative positive per il prosieguo dell’anno. Ma dietro ai numeri positivi si nascondono alcune criticità che continuano a preoccupare gli operatori del settore.
Secondo l’aggiornamento di maggio, il valore complessivo del mercato dei servizi tecnici ha raggiunto 311,6 milioni di euro, dato ottenuto sommando i 232,2 milioni relativi ai servizi di ingegneria e architettura e i 79,4 milioni della progettazione esecutiva inclusa negli appalti integrati. Rispetto allo stesso periodo del 2025, l’incremento è pari al 63,4%.
L’analisi storica conferma la solidità del risultato: confrontando i primi cinque mesi degli anni compresi tra il 2018 e il 2026, il valore registrato quest’anno si colloca al terzo posto, preceduto soltanto dai livelli raggiunti nel 2023 e nel 2022.
Tra le procedure più rilevanti del mese spiccano l’accordo quadro di Aurostrade per l'Italia per prove, indagini e rilievi sul patrimonio autostradale esistente, del valore di 133,8 milioni di euro, e l’appalto integrato di Rete Ferroviaria Italiana per interventi di manutenzione straordinaria delle opere civili ferroviarie, che include servizi di progettazione per oltre 68,4 milioni.
Il commento del presidente dell’OICE sulle gare di progettazione
Commentando i dati, il presidente OICE, Giorgio Lupoi, ha sottolineato: “Il valore registrato nei primi cinque mesi del 2026 si conferma superiore al valore dello stesso periodo del 2025”. Secondo Lupoi, il risultato assume particolare rilevanza considerando che tradizionalmente le gare di maggiore importo vengono pubblicate nella seconda parte dell’anno. Restano però aperte alcune questioni delicate, tra cui l’aumento del valore medio delle procedure e il ricorso ad affidamenti diretti e fiduciari, che rischiano di limitare la concorrenza. “Su questo OICE è e sarà sempre in prima linea nell’interesse degli associati e, in definitiva, anche dei non associati”.
Nel solo mese di maggio sono state censite 225 gare per servizi di ingegneria e architettura, per un valore complessivo di 232,2 milioni di euro. Pur registrando una flessione rispetto ad aprile (-44%), il bilancio dei primi cinque mesi dell’anno raggiunge 1,27 miliardi di euro, in crescita del 58,7% rispetto al 2025.
Anche il comparto della sola progettazione conferma un trend positivo nel lungo periodo: il valore cumulato dei primi cinque mesi del 2026 raggiunge 364,5 milioni di euro, con un aumento dell’80,6% su base annua.
Gli accordi quadro pubblicati a maggio sono stati 33, pari al 14,7% del totale delle gare, ma concentrano quasi il 70% dell’importo complessivo, con un valore di 161,3 milioni di euro.
Forte accelerazione anche per gli appalti integrati: le procedure rilevate nel mese sono state 73 e il valore stimato della progettazione esecutiva inclusa ha toccato i 79,4 milioni. Su aprile si registra un aumento del 102,8% nel numero dei bandi e dell’893% nel valore dei servizi di progettazione.
Sul fronte europeo, l’Italia ha pubblicato 104 bandi, in calo rispetto sia ad aprile sia a maggio 2025. Tuttavia, il confronto tra i primi cinque mesi del 2026 e lo stesso periodo dell’anno precedente evidenzia una crescita del 35,5%.
Continua infine l’espansione delle procedure in partenariato pubblico-privato (PPP). A maggio ne sono state rilevate 80, mentre da gennaio a maggio il totale ha raggiunto quota 411, contro le 123 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 234,1%.
