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Immobiliare: com’è cambiata l’offerta negli ultimi anni?

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Immobiliare: com’è cambiata l’offerta negli ultimi anni?
Una recente analisi mostra come sta cambiando il mercato immobiliare tra vendite e affitti, con più nuove costruzioni e abitazioni di grandi dimensioni

Come sta cambiando il mercato immobiliare? Le tendenze degli ultimi cinque anni raccontano un'evoluzione che riguarda tipologie di abitazioni, dimensioni degli immobili e peso delle nuove costruzioni. Un'analisi di Immobiliare.it Insights fotografa questi cambiamenti, mettendo a confronto il panorama attuale con quello del 2021.
Secondo lo studio, il mercato delle locazioni continua a essere dominato dagli immobili dipendenti, che rappresentano il 98,1% dell'offerta, mentre nelle compravendite, pur restando prevalenti con il 73,4%, cresce il peso delle abitazioni indipendenti, in aumento di 3,2 punti percentuali rispetto a cinque anni fa.
Anche la distribuzione delle metrature evidenzia differenze tra i due comparti. Negli affitti sono soprattutto bilocali (41,5%) e trilocali (28,4%) a trainare l'offerta, con i bilocali che registrano l'incremento più significativo dal 2021. Nelle vendite, invece, prevalgono trilocali (28,7%) e quadrilocali (22,3%), mentre cresce l'interesse per gli immobili con oltre cinque locali.
Sul fronte delle nuove costruzioni, il mercato delle locazioni resta pressoché invariato: gli immobili usati rappresentano il 95,6% dell'offerta. Diversa la situazione nelle compravendite, dove il nuovo guadagna terreno (+1,7 punti percentuali) e raggiunge il 13,6% dello stock disponibile.
“I dati degli ultimi cinque anni ci mostrano un’offerta immobiliare a due velocità: se il comparto delle locazioni si conferma fortemente orientato ai piccoli tagli e a soluzioni stabili nel tempo, nelle vendite si nota una spinta verso metrature più ampie e un graduale rafforzamento delle nuove costruzioni rispetto a quelle esistenti - osserva Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it -. Ci aspettiamo che questo trend prosegua anche nei prossimi anni, in scia alla Direttiva EPBD IV dell’Unione Europea”.

L’offerta immobiliare nelle grandi città italiane

L'offerta di abitazioni in vendita è inoltre aumentata sia nelle grandi città (+12,6 punti percentuali) sia nei centri con meno di 250.000 abitanti (+5 punti). In questi ultimi cresce anche il peso delle case indipendenti, che oggi rappresentano il 31,3% dell'offerta.
Tra le principali città italiane emergono infine differenze significative nella presenza di immobili di nuova costruzione. Nel comparto delle vendite gli aumenti più marcati si registrano a Bari, Milano, Venezia e Verona, mentre negli affitti sono Bari, Cagliari e Verona a mostrare la crescita più consistente dell'offerta di abitazioni nuove.