La disponibilità di case in vendita continua a essere limitata e trovare l’immobile giusto non è sempre semplice. Alcune tipologie faticano maggiormente a trovare un acquirente, mentre altre restano protagoniste delle compravendite. Ecco cosa emerge da una recente analisi.
Secondo lo studio elaborato dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, a gennaio 2026 la scarsità di offerta abitativa continua a rappresentare una delle principali caratteristiche del mercato. Restano più a lungo in vendita soprattutto gli immobili che richiedono lavori di riqualificazione o quelli proposti a prezzi non coerenti con le loro effettive condizioni qualitative.
I dati raccolti dalle agenzie del Gruppo evidenziano che il trilocale si conferma la tipologia più diffusa nelle grandi città, con una quota pari al 33,6% dell’offerta complessiva. Seguono i quattro locali, che rappresentano il 23,4%, e i bilocali, fermi al 22,9%.
Com’è cambiata negli ultimi mesi l’offerta immobiliare?
Rispetto alla precedente rilevazione di luglio 2025 si osservano alcune variazioni nella composizione dell’offerta. Cala leggermente la presenza dei bilocali (-0,1%) e dei cinque locali (-0,6%), mentre aumenta quella dei monolocali (+0,4%) e dei quattro locali (+0,3%).
Milano continua a distinguersi per una forte concentrazione di bilocali, che raggiungono il 40,3% dell’offerta disponibile, un dato sostanzialmente stabile rispetto alla scorsa estate. Più marcata, invece, la riduzione delle abitazioni di dimensioni maggiori: i quattro locali scendono dal 14,2% all’11,4%, mentre i cinque locali passano dal 4,4% al 2,7%.
Anche nei capoluoghi di regione che non rientrano tra le grandi città il trilocale resta la soluzione più presente sul mercato, con una quota del 32,9%. Il dato risulta tuttavia in diminuzione rispetto al 34,7% registrato a luglio 2025.
