Vivere vicino a un porto fa aumentare il valore di una casa, o al contrario lo fa diminuire? La risposta non è uguale in tutta Italia. A fare la differenza sono il contesto urbano, la qualità dei quartieri e le caratteristiche del mercato locale. Un'analisi del mercato immobiliare rivela infatti scenari molto diversi, con città in cui la vicinanza rappresenta un valore aggiunto e altre dove, al contrario, incide negativamente sulle quotazioni.
Lo studio è firmato Immobiliare.it Insights, che ha confrontato i prezzi delle abitazioni in vendita nelle aree limitrofe ai principali porti italiani con la media dei rispettivi Comuni.
Tra le città dove il porto contribuisce ad aumentare il valore degli immobili spicca Salerno: acquistare casa nelle zone vicine alle banchine richiede oltre 3.500 euro al metro quadrato, circa il 23% in più rispetto alla media cittadina. Incrementi superiori al 20% si registrano anche a Messina (+22%) e Trieste (+21%).
Differenze significative emergono inoltre a Ravenna (+19%), Bari (+15%) e La Spezia (+10%), mentre gli aumenti risultano più contenuti a Napoli (+7%), Palermo (+2%) e Civitavecchia (+2%).
Lo scenario cambia completamente in altre realtà. Taranto e Genova sono le città dove la prossimità al porto pesa maggiormente sulle quotazioni, con valori inferiori rispettivamente del 29% e del 26% rispetto alla media comunale. Nel capoluogo ligure, tuttavia, fanno eccezione le aree di Caricamento e Molo, dove i prezzi restano ben superiori alla media cittadina.
Anche ad Ancona vivere vicino al porto comporta quotazioni più basse (-12%), mentre il divario è più limitato a Livorno (-3%) e Reggio Calabria (-2%).
Un capitolo a parte riguarda Venezia, dove il mercato presenta due realtà opposte. A Marghera-Catene i prezzi sono inferiori di quasi il 50% rispetto alla media comunale, riflettendo la posizione nella parte continentale del Comune. All'estremo opposto c'è Santa Marta, nel cuore della laguna, dove acquistare un'abitazione costa mediamente il 42% in più rispetto alla media cittadina.
La conclusione dello studio su mercato immobiliare e porti
L'analisi evidenzia quindi come la presenza del porto non rappresenti, di per sé, un elemento capace di determinare il valore degli immobili. A incidere sono soprattutto la qualità del quartiere, la posizione all'interno della città e le caratteristiche del contesto urbano, fattori che possono trasformare la vicinanza alle aree portuali in un vantaggio oppure in un elemento di minore attrattività.
