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Immobiliare: quanto spendono gli acquirenti stranieri?

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Immobiliare: quanto spendono gli acquirenti stranieri?
Il mercato immobiliare italiano attira acquirenti stranieri con budget molto diversi: dalla ricerca di case accessibili alle proprietà di fascia alta

Il mercato immobiliare italiano continua ad attirare compratori da tutto il mondo, ma dietro la generica ricerca di una casa nel Belpaese si nascondono disponibilità economiche molto diverse. Tra località costiere esclusive e territori dove si possono trovare abitazioni a prezzi più contenuti, la distanza può essere di milioni di euro.
Secondo i dati di Gate-away.com, nell'estate 2026 il valore medio degli immobili ricercati dagli acquirenti internazionali in Italia è stato di 427.921 euro, in aumento rispetto ai 396.807 euro rilevati nei primi sei mesi dell'anno. Considerando esclusivamente i Comuni situati entro un chilometro dalla costa, la media sale a 636.962 euro, dai 598.336 euro del primo semestre.

La domanda resta anche nelle fasce più accessibili

Le quotazioni medie più elevate delle località di mare non significano però che la domanda estera sia concentrata soltanto sugli immobili di lusso. Al contrario, una parte consistente delle ricerche continua a riguardare abitazioni dal prezzo più contenuto.
Tra giugno e agosto, il 45,19% delle richieste in Italia ha riguardato immobili fino a 100 mila euro, mentre il 23,86% si è concentrato nella fascia tra 100 e 250 mila euro. Nei territori entro un chilometro dalla costa, le percentuali sono rispettivamente del 36,37% e del 25,10%.
Sul versante opposto, le proprietà con un valore superiore a 1 milione di euro rappresentano il 6,84% delle ricerche nazionali e arrivano all'11,44% nelle località costiere.
Il quadro restituisce quindi una domanda internazionale articolata, in cui convivono la ricerca di seconde case economicamente accessibili e l'interesse per proprietà di fascia alta.

Dal Lago di Como al Gargano: valori molto diversi

Le differenze territoriali sono particolarmente evidenti. Guardando ai principali ambiti analizzati, il valore medio degli immobili cercati dagli acquirenti stranieri supera 1 milione di euro sul Lago di Como, mentre scende a circa 206 mila euro in Monferrato. Tra questi estremi si collocano territori come Valle d'Itria, Salento e Lunigiana.
Ancora più ampia è la forbice se si considerano le località situate entro un chilometro dal mare. In questo caso si passa dai 4,3 milioni di euro della Costiera Amalfitana ai 99.772 euro del Gargano.
Il Golfo del Tigullio supera invece i 2,7 milioni di euro, mentre il valore medio delle richieste in Salento raggiunge 455.037 euro.
Numeri che evidenziano come la definizione di “casa al mare” racchiuda realtà immobiliari molto differenti, sia per prezzi sia per tipologia di domanda.

Francesi e americani puntano su immobili più costosi

A incidere sui valori è anche la nazionalità degli acquirenti. Tra i principali mercati esteri, i francesi cercano immobili dal valore medio più alto, pari a 509.170 euro, seguiti dagli statunitensi, con 464.374 euro.
La media scende a 360.011 euro per i tedeschi e 318.392 euro per gli svedesi, mentre per gli acquirenti britannici si attesta a 236.841 euro.
La distanza aumenta quando l'attenzione si concentra sulle località costiere. Gli statunitensi arrivano a una media di 731.418 euro, i francesi a 683.504 euro, gli svedesi a 602.543 euro e i tedeschi a 523.384 euro. Per i britannici il valore medio raggiunge invece 411.950 euro.

La costa spinge verso fasce di prezzo più alte

Il confronto tra mercato nazionale e località entro un chilometro dalla costa evidenzia, per tutte le principali nazionalità, un ridimensionamento del peso delle ricerche fino a 100 mila euro e una maggiore presenza nelle fasce di prezzo superiori.
Il fenomeno è particolarmente evidente per svedesi e francesi: nelle località costiere, gli immobili oltre 1 milione di euro rappresentano rispettivamente il 16,54% e il 14,48% delle loro ricerche.
Tra gli statunitensi la quota si avvicina al 10%. Diverso il quadro per i britannici, per i quali la componente più accessibile resta molto importante: il 53,65% delle ricerche sulla costa riguarda immobili sotto i 100 mila euro.