Marzo in frenata per i bandi pubblici di progettazione

Dall’Osservatorio OICE/Informatel arrivano interessanti anticipazioni sull’andamento delle gare pubbliche di ingegneria e architettura nel mese di marzo. Dopo il picco di febbraio, ecco la frenata: sono state bandite 250 gare, per un valore di 34,9 milioni di euro. Rispetto al precedente mese di febbraio il calo è del 26,5% in numero e del 40,6% in valore. Anche il confronto con marzo 2017 è negativo: -25,4% in numero ma +2,2% in valore. Il primo trimestre 2018 si chiude con 851 bandi di progettazione per un valore di 124,6 milioni di euro: +6,0% in numero e +34,8% in valore sul primo trimestre del2017.

Anche il complesso di tutti i servizi di ingegneria e architettura in marzo è in discesa: il numero delle gare è stato di 455 per un importo di 69,3 milioni di euro. Rispetto al precedente mese di febbraio, il numero cala del 6,6% e il valore del 12,5%. Rispetto al mese di marzo 2017, il calo è del 17, l% in numero e del 17,5% in valore.

Il primo trimestre 2018 rimane in campo positivo, sono stati rilevati 1.393 bandi per un valore di 203,2 milioni di euro, +0,5% in numero e +4,4% in valore rispetto ai primi tre mesi del 2017.

I bandi per appalti integrati rilevati a marzo sono stati 19, con valore complessivo dei lavori di 1.339,1 milioni di euro e con un importo di servizi stimato in 26,1 milioni di euro. Dei 19 bandi, 3 hanno riguardato i settori ordinari, per un importo dei lavori di 16,6 milioni di euro, e 16 i settori speciali, per un importo dei lavori di 1.322,5 milioni di euro. Il risultato è in gran parte dovuto a 12 bandi di RFI, con un importo lavori di 1.314,1 milioni di euro.

Crescono ancora i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate (si tratta di dati relativi a tutti i servizi di ingegneria e architettura e non soltanto alle progettazioni): a fine marzo il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2015 è al 40,0%; le gare pubblicate nel 2016 danno un ribasso del 42,8, quelle pubblicate nel 2017 danno un ribasso medio in crescita, dal 40,7%.