I mutui per la costruzione dell'abitazione principale continuano a sollevare dubbi tra i contribuenti, soprattutto quando il finanziamento è cointestato tra coniugi e uno dei due risulta fiscalmente a carico dell'altro. In una recente risposta pubblicata su FiscoOggi, l'Agenzia delle Entrate chiarisce come funziona la detrazione degli interessi passivi in questa specifica situazione, facendo luce su un aspetto che può incidere concretamente sul beneficio fiscale spettante. Partiamo dal quesito.
“Nel caso di un mutuo stipulato per la costruzione dell’abitazione principale, qualora esso sia cointestato tra coniugi e uno dei due risulti fiscalmente a carico dell’altro, è possibile per quest’ultimo detrarre anche la quota di interessi passivi riferibile al coniuge a carico?”.
La risposta di Andrea Santoro su FiscoOggi
La detrazione degli interessi passivi relativi al mutuo per la costruzione dell’abitazione principale spetta al contribuente che ha sottoscritto il contratto di mutuo e che acquisisce il possesso dell’immobile in qualità di proprietario o titolare di altro diritto reale. L’immobile deve inoltre essere destinato ad abitazione principale del contribuente stesso o dei suoi familiari. Diversamente da quanto previsto per i mutui contratti per l’acquisto dell’abitazione principale, nel caso di mutui destinati alla costruzione dell’abitazione principale la quota di interessi riferibile al coniuge fiscalmente a carico non può essere detratta dall’altro coniuge.
