Progetto Smart Case inaugura nZEB a Benevento

“Taglio del nastro” a Benevento martedì 16 gennaio 2018, alle ore 11,00, in via San Pasquale, presso le residenze universitarie Unisannio (Complesso ex iPai) per l'inaugurazione dell’edificio sperimentale nZEB (nearly Zero Energy Building), realizzato dal Distretto Stress in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio. L’ edificio nZEB, che nasce come intervento dimostratore in scala reale del progetto di ricerca Smart Case costituisce uno dei primi test di questo tipo in Italia meridionale, attraverso il quale verranno messe a sistema innovative metodologie progettuali, costruttive e impiantistiche.
Stress s.c.a r.l. - Distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni Sostenibili – raggruppa partner privati e pubblici, tra cui l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi del Sannio, Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, nonché importanti società di ingegneria e progettazione, produttori e società di consulenza e servizi energetici.
Stress ha promosso e formalizzato diversi accordi quadro al fine di consentire e coordinare gli interventi dimostratori per l’applicazione, su strutture reali, delle metodologie e delle tecnologie sviluppate nel progetto di ricerca. In particolare si tratta di due accordi di collaborazione, uno siglato tra Stress e l’Università degli Studi del Sannio, l’altro tra Stress e il Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Obiettivo del progetto è l’adozione e l’ottimizzazione di “best available technologies” in un sistema armonico edificio/impianto che consenta gli occupanti di attivare e/o modificare gerarchicamente il funzionamento dei sistemi ed il loro assetto, al fine di coniugare efficienza energetica e comfort ambientale.
L’nZEB fornisce risposte innovative alle  mutate condizioni contemporanee dell’abitare in termini architettonici, tecnologici e ambientali, integrando le più interessanti soluzioni indagate nell’ambito del progetto di ricerca.
Il progetto si basa su innovative strategie progettuali orientate alla sostenibilità ambientale, alla riduzione dei consumi energetici, vivibilità indoor, alla ottimizzazione del sistema involucro-impianti al fine di massimizzare prestazioni e performance complessive dell’unità residenziale. La struttura è concepita in modo da consentire la massima flessibilità e la possibilità di diverse possibili configurazioni spaziali relative a nuove future trasformazioni e esigenze abitative.
Grazie all’accordo di collaborazione stipulato con Stress, AirQM si occuperà di garantire l’Indoor Air Quality grazie al depuratore ASPRA INduct,  integrato nell’impianto di ventilazione, eliminando gli inquinanti biologici e il particolato presenti nell’aria esterna prima di essere immessa negli ambienti interni del dimostratore nZEB.
L’eliminazione dei contaminanti biologici, COV e particolato (PM10,    PM2,5, PM1), allergeni, migliorerà sensibilmente la qualità della ventilazione interna.
Il dimostratore nZEB sarà oggetto di studi e verifiche ambientali ed energetiche da parte dei ricercatori dell’Università del Sannio, utili per testare in esercizio le tecnologie applicate.

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