Quanto tempo è necessario per vendere casa?

Quali sono i tempi di vendita delle case in Italia? A questa e ad altre interessanti domande risponde il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, realizzato dalla Banca d’Italia in collaborazione con l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e con Tecnoborsa.

La rilevazione
Il sondaggio è stato realizzato nel periodo che va dal 2 gennaio al 1° febbraio 2019 e ha coinvolto 1.476 agenzie. Agli operatori è stato chiesto di esprimere un giudizio sulla situazione del mercato immobiliare di propria competenza nel quarto trimestre del 2018. In particolare, i questionari hanno interrogato gli agenti relativamente al numero di compravendite delle abitazioni registrato nel periodo di riferimento, alle quotazioni, ai prezzi di vendita e ai canoni delle locazioni. Inoltre, è stato chiesto di valutare le prospettive del mercato immobiliare nel breve e medio periodo sia in riferimento al mercato locale che a quello nazionale.
 
L’andamento dei prezzi
Resta molto alta la percentuale di operatori che segnalano una sostanziale stabilità dei prezzi di vendita, anche se, rispetto al trimestre precedente, nel periodo ottobre-dicembre 2018 è lievemente diminuita, passando dall’81,7% al 79,7%. Un calo dei prezzi viene evidenziato soprattutto dagli operatori delle aree non urbane del Centro, del Sud e delle Isole. Anche sul fronte delle locazioni i giudizi di stazionarietà restano largamente prevalenti (87,1%).
Per quanto riguarda il margine medio di sconto sui prezzi di vendita rispetto alle richieste iniziali del venditore, si è passati dal 10,8% al 10,5%. Un lieve calo che si registra anche sulle locazioni, il cui sconto scende 3,5% al 2,9% rispetto al prezzo iniziale.
La quota di acquisti finanziati con mutuo ipotecario sale di quasi due punti percentuali rispetto al trimestre precedente, portandosi all’80,5%. Ancora alto il rapporto fra l’entità del prestito e il valore dell’immobile (poco al di sotto del 75%).

Quali case si vendono di più
Le case vendute dagli agenti immobiliari sono in larghissima parte libere (è il 95,8% dei casi), quasi sempre già abitabili, ma parzialmente da ristrutturare (78,8%), contro il 18,2% di quelle nuove o in ottimo stato. Per quanto riguarda la tipologia catastale, le unità immobiliare di tipo economico o popolare sono quelle prevalenti (61,4%), mentre nel 34,5% dei casi si tratta di immobili di tipo civile o signorile. Sul fronte dell’efficienza energetica oltre la metà delle compravendite riguarda edifici con classe energetica alta (F-G), il 21% edifici di classe D-E e il 15% quelli di classe A-B-C.
 
Dopo quanto tempo si riesce a vendere un immobile?
I tempi di vendita, dopo il forte aumento segnato nello scorso trimestre (quando erano necessari 8,2 mesi prima di effettuare un acquisto), si sono riportati su livelli in linea con quelli prevalenti dall’inizio del 2017 (7,2 mesi). La diminuzione è stata più accentuata nelle aree non urbane: si vende più rapidamente, infatti, nelle aree urbane e in particolare in quelle del Centro (6,2 mesi) e del Nord-Ovest (6,5 mesi).