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Sblocca cantieri: i 14 punti del decreto che fa discutere

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Sblocca cantieri: i 14 punti del decreto che fa discutere
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Ad illustrare il Decreto che ha fatto infuriare i sindacati, fortemente contrari alla sua introduzione, è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Decreto Sblocca-Cantieri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore, sta facendo parlare di sé. I sindacati in particolare, sono fortemente contrari alle misure introdotte, tanto che la sigla Fillea Cgil è arrivata a definirlo lo “Sblocca-Porcate”.

Ma quali sono i contenuti del decreto?

A spiegare le misure introdotte, in 14 punti, è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

1. Commissari per i cantieri prioritari: Per sbloccare alcuni cantieri, ritenuti prioritari, verranno nominati dei commissari straordinari, che potranno anche rielaborare progetti non ancora appaltati, sostituendosi a qualsiasi altre fase autorizzativa, fatta eccezione per le autorizzazioni relative alla tutela di beni culturali e paesaggistici e per quelle ambientali. Potranno essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante e operare in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle norme europee.

2. Iter più snello appalti: Viene riportato a 40mila euro il limite sotto al quale un lavoro può essere appaltato con affidamento diretto. Per i lavori da 40mila a 200mila euro si potrà affidare l’incarico con procedura negoziata, consultando almeno 3 operatori economici. Per i lavori dai 200mila euro fino alla soglia Ue di 5 milioni di euro si dovrà invece procedere con gara d’appalto pubblica aperta, con esclusione obbligatoria per chi ha presentato offerte anomale.

3. Risarcimenti per la “zona arancione” Genova: Si consente al commissario per la ricostruzione del Ponte Morandi, una volta effettuata la perimetrazione, di erogare le risorse (fino a un massimo di 7 milioni di euro) per indennizzare in modo congruo i cosiddetti ‘interferiti’, ossia i cittadini e gli imprenditori che stanno subendo disagi a causa del grande cantiere per la ricostruzione del ponte.

4. Torna regolamento attuativo unico codice appalti: Viene reintrodotto il regolamento attuativo del Codice degli appalti. Fino alla data di entrata in vigore rimarranno valide le attuali linee guida Anac.

5. Pagamento progettisti: Nel caso di appalto congiunto di progettazione ed esecuzione si assicura la certezza dei pagamenti per il progettista che collabora (indicato o raggruppato) con l’appaltatore, attraverso la previsione dell’obbligo (indicato nei documenti di gara) del pagamento diretto del progettista.

6. Qualificazione imprese: Per l'attestazione del possesso dei requisiti di capacità economica e finanziaria e tecnica e professionale, il periodo di attività documentabile diventa quello relativo ai quindici anni antecedenti la data di sottoscrizione del contratto con la SOA per il conseguimento della qualificazione.

7. Escluse aziende morose con il fisco e che non pagano contributi: Un operatore economico può essere escluso dalla partecipazione a una procedura d’appalto se la stazione appaltante è a conoscenza e può adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati.

8. Commissario strade regione Sicilia: Viene nominato un commissario straordinario per la messa in sicurezza e il miglioramento della rete viaria siciliana, incaricato di sovraintendere a programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione degli interventi, in particolare di manutenzione straordinaria su strade provinciali, intercomunali e locali, come chiesto dalla stessa Regione.

9. Lioni-Grottaminarda: Viene disposto che la Regione Campania debba provvedere al completamento della Lioni-Grottaminarda, in Irpinia, nel tratto Collegamento A3 (Contursi)-SS 7var (Lioni)-A 16 (Grottaminarda)-A14 (Termoli).

10. Nessuna proroga alla concessione autostradale in scadenza, anche con progetti in corso: Si consente, per le concessioni autostradali già scadute o in scadenza entro trentasei mesi, di poter comunque mettere fine alle concessioni e fare la gara, ma poter riutilizzare progetti esistenti e pregressi di interventi cantierati.

11. 300 milioni per Campobasso, Catania e L’Aquila: Viene creato il fondo a favore dei territori colpiti dai terremoti delle province di Campobasso e di Catania, con una dotazione di 275,7 milioni di euro dal 2019 al 2023. A queste risorse si aggiungono 4,21 milioni di euro nel 2019-2021 per la sospensione dei termini del pagamento delle tasse per i fabbricati colpiti dal sisma di Molise e Sicilia e 10,5 milioni di euro di contributo extra per il 2019 per la ricostruzione de L’Aquila. In tutto, le risorse impegnate saranno circa 300 milioni su più anni.

12. Accelerazione ricostruzione Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria: Vengono introdotte misure per semplificare e dare impulso alla ricostruzione pubblica delle zone colpite dai terremoti del 2016-2017, consentendo, ad esempio, un’accelerazione nell’aggiudicazione dei servizi tecnici, e per l’elaborazione della pianificazione urbanistica mediante il ricorso ad un meccanismo di valutazione delle offerte semplificato, quale il criterio del prezzo più basso.

13. Ristori immediati per imprese terremotate: Vengono introdotte misure per la semplificazione delle procedure per l’immediato ristoro dei danni subiti dalle attività economiche e produttive e dai privati a seguito di eventi calamitosi. Si consente l’utilizzo di risorse “cash” a fronte di risorse già attivate con il meccanismo del credito di imposta.

14. Sms di allarme pubblico: Viene disposta l’istituzione di un’innovativa piattaforma denominata “IT-Alert”, con la quale, attraverso la tecnologia CBS (Cell Broadcast Service), si potranno inviare brevi messaggi di testo a tutti i dispositivi cellulari presenti in una determinata area geografica, garantendo un servizio di comunicazione in emergenza tempestivo ed efficace, come avviene in altri Paesi europei ed extraeuropei, per segnalare ad esempio eventi sismici, alluvioni, nubifragi o eruzioni di vulcani.