Novità per chi rientra nelle ultime casistiche di interventi che ancora danno diritto al Superbonus. L'Agenzia delle Entrate ha infatti definito un nuovo passaggio operativo che interessa i contribuenti chiamati a comunicare lo sconto in fattura o la prima cessione del credito. Ecco cosa cambia, chi può ancora usufruire delle opzioni e quali sono le scadenze da rispettare.
Con un provvedimento datato 17 luglio 2026, l'Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovomodello, corredato dalle istruzioni, per la comunicazione dello sconto in fattura e della prima cessione del credito relativi agli interventi agevolati con il Superbonus.
Supebonus: chi ha ancora diritto a cessione del credito e sconto in fattura?
Le due opzioni restano utilizzabili esclusivamente nei casi residuali previsti dalla normativa attualmente in vigore, ossia quelli disciplinati dall'articolo 119, comma 8-ter.1, del Dl n. 34/2020 e dall'articolo 2, comma 3-ter.1, del Dl n. 11/2023.
Per le spese sostenute nel corso del 2026, lo sconto in fattura e la prima cessione del credito sono ancora ammessi, in particolare, per gli interventi eseguiti nei territori colpiti da eventi sismici e per quelli che rientrano nelle deroghe al divieto di cessione introdotte dal Dl n. 11/2023.
Il nuovo modello e le relative specifiche tecniche per l'invio telematico saranno disponibili a partire dal 23 luglio 2026. Per trasmettere le comunicazioni riguardanti le spese sostenute nel 2026 ci sarà tempo fino al 16 marzo 2027.
L'Agenzia delle Entrate eseguirà controlli automatici sulle informazioni inviate. Qualora emergano anomalie o dati incoerenti, la comunicazione potrà essere scartata.
Per tutti gli aspetti non espressamente disciplinati dal nuovo provvedimento continuano ad applicarsi le disposizioni contenute nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 7 agosto 2025.
