Un piano urbanistico digitale per tutti i comuni altoatesini

L’ultimo Piano urbanistico comunale ancora in versione analogica in Alto Adige era quello del Comune di Nalles. Con una delibera adottata dalla Giunta provinciale il 17 aprile, su proposta dell’assessore provinciale competente Richard Theiner, è stato approvato il nuovo PUC in versione digitale assieme alle relative norme attuative. In questo modo da oggi tutti i 116 comuni altoatesini dispongono di un PUC in versione digitale, pubblicato sulla Rete Civica dell’Alto Adige, visibile ed interrogabile tramite il computer. Tutti i PUC digitali sono realizzati sulla base di norme unificate e di una legenda unitaria.

“In tal modo prende il via una nuova era - afferma l’assessore Richard Theiner - dove la versione ufficiale del piano urbanistico comunale non sarà più quella cartacea, ma quella digitale, come previsto per la prima volta nella nuova legge sul territorio e il paesaggio che andrà in discussione in aula in Consiglio provinciale verso fine maggio”.

La digitalizzazione dei PUC semplifica sostanzialmente il lavoro della pubblica amministrazione e dei progettisti e comporta vantaggi anche per i cittadini. I dati riferiti ai piani urbanistici, alle variazioni urbanistiche, alle zone residenziali o produttive, possono essere visionati in tempo reale tramite l’Urban Browser provinciale senza dovere attendere la pubblicazione e doverli richiedere.

“Tecnicamente si tratta di una semplice trasposizione della cartografia e dei vincoli collegati in un diverso formato, quindi nulla cambia in termini di contenuti urbanistici, ma è in ogni caso un passaggio fondamentale”, prosegue l’assessore. Infatti, “Il PUC digitale di Nalles rappresenta l’ultimo tassello di un mosaico iniziato oltre 20 anni fa, nei primi anni ’90, con l'avvio di test per effettuare il passaggio dei piani analogici, stampati su carta, alla versione digitale visionabile e interrogabile direttamente a video”.

Per alcuni Comuni la digitalizzazione dei PUC è stata gestita dalla Provincia, mentre altri hanno provveduto in proprio affidando il relativo incarico in sede di rinnovo dei propri Piani urbanistici comunali.