Via al crowdfunding Anci per piccoli progetti di ricostruzione

È stata presentata nella sala conferenze dell’Anci, in via dei Prefetti a Roma, la campagna AnciCrowd “La solidarietà non trema” che sosterrà, attraverso una piattaforma di microfinanziamento di Anci in collaborazione con Eppela, la realizzazione di progetti avanzati dai Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia.

Tornare a scuola, andare al cinema, visitare un museo. Oppure andare in piscina o tornare a rivedere le stelle dalla cupola dell’osservatorio astronomico. La vita che riprende, dopo il terremoto, è la vita delle piccole cose di ogni giorno. Una richiesta che arriva dalle comunità e che i Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma hanno trasformato in progetti, chiedendo all’Anci un contributo per la loro realizzazione. L’Anci ha già raccolto 700 mila euro. E ora lancia la sfida per raddoppiare quella cifra con una raccolta fondi dal basso, un'iniziativa di crowdfunding.

Si tratta di progetti piccoli: il tetto era di 40 mila euro per gli acquisti (di scuolabus o di un trattore o di arredi) e di 150 mila euro per esecuzione di lavori di ripristino di infrastrutture danneggiate dal sisma (tra gli altri un cinema, una biblioteca, un osservatorio astronomico, un percorso protetto per raggiungere la scuola, il ripristino di una scala di accesso a un castello). Tra i progetti ci sono anche quelli di una piazza “magnitudo 6,5”, commemorativa e antisismica, e della nuova piscina comunale.

Progetti sentitissimi dai cittadini, che hanno già contribuito con i loro amministratori nella fase di presentazione delle proposte, con video e immagini. E piccoli, a volte piccolissimi, sono anche i Comuni che si sono candidati. Quelli meno illuminati dai riflettori dopo il sisma.

Tutti i progetti sono pubblicati sul sito www.eppela.com/it/mentors/anci-crowd: è la piattaforma Eppela alla quale si potrà accedere per la donazione, senza limite minimo di contributo. Quando i progetti raggiungeranno il 50% del finanziamento con le donazioni dei cittadini, si aggiudicheranno l’altra metà delle risorse dall’Anci. La sfida tra i Comuni è iniziata già nella fase della proposta, promossa attraverso contributi audio video che coinvolgono le comunità, dagli anziani ai bambini delle scuole.

“AnciCrowd - afferma il presidente dell’Anci, Antonio Decaro - è una vetrina e una sfida. Un modo per tenere insieme le piccole esigenze dei territori con la grande solidarietà manifestata in più occasioni e da ogni angolo del Paese".