Continua in giugno la crescita delle gare di progettazione

Anche nel mese di giugno si registra un trend positivo per i bandi pubblici di progettazione, che crescono sia in numero sia in valore rispetto a giugno 2016 (mese in cui il mercato aveva peraltro ripreso dopo il rallentamento di maggio 2016 dovuto all'adeguamento alle nuove norme). In particolare sono state bandite 233 gare, per un importo di 55,8 milioni di euro, + 17,7% in numero, + 149, l% in valore, su giugno 2016. Nei primi sei mesi del 2017 i bandi di sola progettazione, rispetto al 2016, sono in crescita in numero, +38,7%, e in valore, +136,9%.

Si può invece parlare di un vero e proprio flop per gli appalti integrati (progettazione esecutiva e costruzione) che nel mese di giugno sono stati solo 6 per un valore complessivo di progettazione pari a 800.000 euro di progettazione, su 36,6 milioni di importo lavori. Nonostante la riapertura prevista nelle ultime modifiche al Codice appalti, evidentemente tutti questi progetti definitivi rimasti un anno fa nei cassetti degli enti locali non sembra che ci siano. Il dato è particolarmente significativo se si nota che dei 6 bandi 3 hanno interessato i settori speciali (acqua, energia e trasporti) e 3 i settori ordinari, quelli realmente interessati dalla modifica del correttivo del Codice appalti.

Complessivamente negli ultimi 14 mesi, dopo l'entrata in vigore del Codice appalti, che ha introdotto l'obbligo di affidare lavori sul progetto esecutivo, il mercato della progettazione cresce fortemente rispetto ai 14 mesi precedenti: +39,2% in numero e +84,9% in valore. In termini assoluti nei mesi post decreto 50/2016, da maggio 2016 a giugno 2017, si sono raggiunti i 514 milioni di euro contro i 270 milioni di euro degli stessi mesi 2015-2016.

Per quanto riguarda l'insieme di tutti i servizi di ingegneria e architettura, nel mese di giugno 2017, il numero delle gare è stato di 405 per un importo 73 ,4 milioni di euro, +9,8% in numero e +84,4% in valore su giugno 2016. L'entrata in vigore del nuovo codice ha comunque portato, nei 14 mesi da maggio 2016, incrementi del 39,7% in numero e del 37,5% in valore, rispetto ai 14 mesi precedenti. Il primo semestre del 2017 si chiude con un +34,9% in numero e un +24,3% in valore sul2016.

Sono sempre troppo elevati i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate (si tratta di dati relativi a tutti i servizi e non soltanto alle progettazioni): a fine giugno il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2014 è al 30,2%, per quelle indette nel 2015 al 40,1 %; le notizie che riguardano le gare pubblicate nel 2016 (quasi tutte prima dell'entrata in vigore del decreto 50/2016) danno un ribasso che arriva al 41,5% circa.