Dalle Entrate un chiarimento sul bonus sisma 2009

Una contribuente ha posto un interessante quesito all’Agenzia delle Entrate: Il credito d’imposta per gli immobili colpiti dal terremoto in Abruzzo del 2009, riconosciuto per l’abitazione principale, che non trova capienza nella dichiarazione di quest’anno può essere utilizzato in quella successiva? Per l’Agenzia ha risposto Gennaro Napolitano.

A favore dei cittadini colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo è riconosciuto, a seguito di apposita istanza presentata al Comune del luogo dove è situato l’immobile, un credito d’imposta per varie spese. Tra queste, la ricostruzione degli immobili distrutti e l’acquisto di una nuova abitazione principale (articolo 3, Dl 39/2009).

Il credito per l’abitazione principale è utilizzabile in venti quote costanti a partire dall‘anno d‘imposta in cui la spesa è stata sostenuta (circolare n. 21/E del 23 aprile 2010, paragrafo 6.1). Nel caso in cui la quota del credito spettante per l’anno d’imposta risulti superiore all’imposta netta, il credito che non trova capienza potrà essere utilizzato dal contribuente nella successiva dichiarazione dei redditi (circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, pagina 308).