Fondo per le aree urbane degradate da rifinanziare al Sud

Il finanziamento dei progetti ammessi all’esito del bando per le aree urbane degradate, almeno per tutti i Comuni del Sud. È questa una delle richieste sul ‘decreto Mezzogiorno’ formulate dall’Anci nel corso dell’audizione alla commissione bilancio del Senato.

A rappresentare la posizione dei Comuni Micaela Fanelli, sindaco di Riccia e capo delegazione dell’Anci al Comitato delle Regioni. Fanelli ha innanzitutto salutato con favore il decreto, che “ben si inserisce in un programma governativo di aiuti per il Mezzogiorno che Anci reputa positivamente”.

Venendo poi alla richiesta per le aree degradate, l’esponente dell’Anci ha spiegato che “degli 870 progetti, presentati da altrettanti Comuni, ne sono risultati ammissibili a finanziamento circa 451, per un fabbisogno che supera di più di tre volte la dotazione iniziale del fondo, circa 200 milioni, che sono stati invece successivamente ridotti a 78,5”. Incrementando il fondo, insiste Fanelli, si darebbe “un'importante boccata di ossigeno ai Comuni del Sud, sostenendo capacità di investimento e sviluppo economico”.