Nuova linfa all’edilizia scolastica italiana

Le Commissioni riunite VIII e IX della Camera dei deputati hanno approvato due emendamenti in materia di edilizia scolastica predisposti dal MIUR e presentati dai relatori in sede di conversione del decreto-legge su Genova.

Si tratta di un totale di trentasei milioni di euro per l’edilizia scolastica innovativa e risorse per la sicurezza degli edifici.

Il primo emendamento sblocca 9 milioni di euro all’anno, per il prossimo triennio, per la progettazione di scuole innovative e 4,5 milioni di euro all’anno, per il prossimo biennio, per la progettazione di Poli dell’infanzia. Una misura molto attesa dagli Enti locali che, al momento, non dispongono delle risorse necessarie.

Il secondo emendamento consente di recuperare i fondi stanziati con un Programma di edilizia scolastica del 2009 e rimasti inutilizzati, che potranno essere destinati a interventi di messa in sicurezza degli edifici.

“Continua il percorso intrapreso dal Governo, fin dal suo insediamento, per semplificare e accelerare le procedure per mettere a disposizione degli Enti locali i finanziamenti necessari per gli interventi in materia di edilizia scolastica - dichiara il Ministro Marco Bussetti -. Stiamo dimostrando con i fatti che il benessere e la sicurezza dei nostri ragazzi rappresentano davvero una priorità”.