Riqualificazione delle periferie: al via il concorso di idee

Al via, con la pubblicazione del bando su concorsiawn.it/periferie2017 (la rinnovata piattaforma informatica del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori per la gestione dei concorsi di progettazione, dei concorsi di idee e dei premi di architettura), la seconda edizione del concorso di idee per la riqualificazione delle 10 aree periferiche proposte dai Comuni e selezionate dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT e dallo stesso Consiglio Nazionale.

Gli elaborati possono essere presentati dall’11 (ore 9,00) al 28 (ore 16,00) settembre prossimi, mentre i vincitori saranno proclamati nel mese di ottobre.

Alle dieci proposte classificate al primo posto (una per ciascuna area) la Direzione Generale assegnerà un premio di 10.000 euro; le idee vincitrici saranno offerte gratuitamente ai Comuni interessati affinché, una volta reperite le necessarie risorse, possano procedere alle successive fasi della progettazione e della realizzazione degli interventi di riqualificazione urbana, che dovranno essere affidate (come previsto dal Bando) agli stessi architetti vincitori del concorso di idee. Il bando prevede che nei gruppi di progettazione siano coinvolti giovani progettisti under 35.
 
Va ricordato che a seguito della manifestazione d’interesse da parte dei Comuni italiani, le dieci aree selezionate dal Comitato Scientifico sono: Quartiere di via del Mare a Barcellona Pozzo di Gotto (ME); Percorso delle antiche mura del Carmine a Barletta; Ex Mattatoio di Bisceglie (BT); Complesso cantina sociale di Sambiase a Lamezia Terme (CZ); Ex scalo merci ferroviario a Lucca; Centro di aggregazione giovanile in località Piano Largo a Mangone (CS); Linea di costa del quartiere San Giovanni a Teduccio a Napoli; Parco connettivo nella periferia nord-ovest di San Mauro Torinese (TO); Periferia 167 nel Comune di Taurianova (RC); Orti saraceni nel Comune di Tricarico (MT).

All’iniziativa hanno partecipato 57 Comuni, che hanno proposto complessivamente 61 aree. Calabria, Toscana, Campania, Sicilia e Piemonte sono le Regioni con il maggior numero di proposte inviate; a livello di Province le più prolifiche sono state Cosenza, Caserta e Lucca.