Sicurezza 2017: competitività per professionisti e aziende

In un momento in cui il mercato della security continua a crescere e il comparto si dimostra vitale e ricettivo sia verso le richieste interne che verso le opportunità offerte dall’internazionalizzazione, Sicurezza - dal 15 al 17 novembre 2017 a Fiera Milano - si conferma uno strumento al servizio di aziende e operatori.

Le opportunità di sviluppo non mancano: il 2016, secondo i dati recentemente diffusi da ANIE Sicurezza, ha infatti registrato una crescita del fatturato totale del 5,1% sul 2015. Un trend anche migliore di quello dell’anno precedente (+4,5%), con un fortissimo slancio per i sistemi anti-intrusione, incrementati del 7,3%, e in particolare per la Videosorveglianza, in aumento di quasi il 10%.  Pubblica Amministrazione, Terziario, Retail e GDO figurano tra i principali ambiti di sbocco nel mercato interno, mentre la crescita del settore edilizio degli ultimi anni ha contribuito a un consolidamento della Building Automation e dell’Antincendio. Sempre più numerosi sono poi i produttori italiani che guardano con interesse anche al mercato estero.

Internazionalità e nuovo business
Le piccole e medie imprese interessate a nuovi sbocchi sui mercati esteri troveranno in Sicurezza un canale preferenziale attraverso il quale aprire nuove opportunità di business.
Alla manifestazione saranno ospitati 200 top buyer internazionali dai mercati che i produttori hanno segnalato di loro interesse (bacino del Mediterraneo, Nord Africa, Europa dell’Est, Russia e repubbliche CIS, Balcani, repubbliche baltiche e Medio Oriente), con un investimento ulteriormente aumentato rispetto alle scorse edizioni.

I potenziali compratori stranieri, selezionati per provenienza e alta capacità di spesa, potranno usufruire di un’agenda programmata definita già prima dell’apertura della fiera e realizzata attraverso il programma My Matching di Fiera Milano, che consentirà loro di incontrare gli espositori, ottimizzando al massimo i tempi di visita e facilitando l’avio delle trattative di business.

Ma l’obiettivo di internazionalizzazione non vale solo per le aziende italiane che guardano all’estero. Sono infatti sempre più numerose le imprese internazionali che hanno scelto la manifestazione per presentarsi in particolare agli operatori Italiani e dell’Europa del Sud. Ad oggi, infatti, le aziende straniere occupano il 50% in più della superficie espositiva coperta da loro nella scorsa edizione. Un segnale chiaro della importanza del nuovo posizionamento nel calendario fieristico internazionale in cui Sicurezza negli anni dispari è l’unica manifestazione in Europa nel secondo semestre.

Una nuova sfida
Se le aziende cercano risposta alla propria competitività attraverso nuove opportunità all’estero, per i singoli professionisti a fare la differenza è la possibilità di essere al passo con l’evoluzione tecnologica in atto.

Per questo Sicurezza punta a sviluppare sempre maggiore consapevolezza sulle nuove professioni richieste dal settore. Il “classico” installatore di prodotti stand-alone oggi è chiamato a cambiare pelle e deve sviluppare la capacità di offrire vere e proprie soluzioni integrate e su misura rispetto alle esigenze e al contesto di applicazione. Chi progetta e installa sistemi di sicurezza e videosorveglianza è oggi al centro di un dialogo sempre più stretto con le aziende, il project manager e l’utente finale, figure rispetto alle quali deve porsi non solo come tecnico, ma come vero e proprio consulente. I nuovi impianti, soluzioni spesso espandibili, implementabili, o semplicemente in grado di essere aggiornati attraverso nuovi software o componentistica più recente, richiedono competenze adeguate. Anche il rapporto duraturo che si instaura con il committente e non si esaurisce con la messa in opera dell’impianto, chiama il professionista a nuove capacità organizzative e di relazione.

Intanto, aumentano e si moltiplicano i contesti in cui la sicurezza diventa una responsabilità sempre più riconosciuta anche dal punto di vista normativo per i professionisti che se ne occupano, sia in ambito pubblico (come dimostra la recentissima Circolare del Capo della Polizia sui grandi eventi) sia nel contesto privato (come nel caso del nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy). Un segnale rilevante dell’importanza di quanto, accanto agli “upgrade” circa le nuove possibilità tecnologiche, la crescita professionale degli operatori richieda oggi conoscenze pluridisciplinari e sfaccettate per affermarsi come figure di riferimento per il mercato.

L’offerta formativa di Sicurezza, con oltre 100 appuntamenti in tre giorni, organizzati da partner di primaria importanza, consentirà a tutti gli operatori di crescere in questo contesto ricco di opportunità grazie a un ampio panel di eventi formativi differenti.

La competitività si conferma dunque al centro del percorso di Sicurezza e sarà intorno a questo obiettivo che la manifestazione si svilupperà per incoraggiare operatori, aziende e istituzioni, a far crescere il settore nell’interesse di tutti. La sicurezza oggi non è infatti solo tecnologia, ma un servizio diffuso il cui sviluppo è ormai sempre più anche un indice di progresso per la società.