1. Home
  2. Notizie e Mercato
  3. Smart building: il punto su un settore in continua evoluzione

Smart building: il punto su un settore in continua evoluzione

di
Smart building: il punto su un settore in continua evoluzione
IoT, intelligenza artificiale e Digital Twin, stanno rivoluzionando il mercato dello smart building, aprendo nuove prospettive per gli edifici intelligenti

Lo smart building non è più soltanto una prospettiva per il futuro, ma una realtà che sta cambiando il modo di progettare, gestire e vivere gli edifici. Dietro questa trasformazione ci sono tecnologie sempre più evolute, capaci di rendere gli immobili più efficienti, sicuri e intelligenti. I dati più recenti confermano un mercato in piena evoluzione e delineano le direttrici che guideranno il settore nei prossimi anni.
Secondo l'Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, nel 2025 il mercato italiano dell'IoT ha raggiunto un valore di 10,9 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto all'anno precedente, ben oltre il ritmo di sviluppo dell'intero comparto digitale. Con 1,4 miliardi di euro, lo Smart Building si conferma il terzo mercato IoT nazionale per valore economico, preceduto soltanto da Utility e Smart Car.

Smart building: come sta evolvendo il settore?

La crescita del settore, pari al 2%, riflette una fase di consolidamento, in cui l'attenzione si sposta dalla semplice diffusione di dispositivi connessi all'integrazione di sistemi intelligenti negli edifici esistenti e di nuova realizzazione. Sensori e piattaforme di Building Management System raccolgono e analizzano dati su consumi, qualità dell'aria, temperatura, illuminazione e presenza delle persone, regolando automaticamente impianti di climatizzazione, ventilazione, sicurezza e illuminazione per ridurre gli sprechi e migliorare l'efficienza.
Anche la sicurezza evolve grazie a sistemi di controllo accessi digitali, videosorveglianza intelligente e sensori in grado di rilevare incendi, perdite d'acqua o anomalie strutturali. Parallelamente, le piattaforme di gestione degli spazi consentono di ottimizzare l'utilizzo degli ambienti, soprattutto negli uffici caratterizzati da modelli di lavoro flessibili.
Tra le innovazioni più rilevanti si distingue il Digital Twin, la replica virtuale dell'edificio che permette di simulare il comportamento degli impianti, prevedere eventuali guasti e pianificare interventi di manutenzione prima che si verifichino criticità. L'integrazione tra IoT, Digital Twin e intelligenza artificiale sta trasformando gli edifici in asset digitali monitorabili lungo tutto il loro ciclo di vita.
Sempre più rilevante anche l'Edge AI, che elabora i dati direttamente all'interno dell'edificio senza ricorrere continuamente al cloud, riducendo i tempi di risposta, i costi operativi e migliorando la protezione delle informazioni.
"L’offerta di soluzioni IoT continua a evolvere - osserva Giulio Salvadori, Direttore dell’Osservatorio IoT - spingendo sempre più aziende a valorizzare i dati raccolti dagli oggetti connessi per sviluppare nuovi servizi e integrare l’intelligenza artificiale".
A sostenere questa evoluzione contribuiscono anche gli incentivi del Piano Transizione 5.0, che destinerà 9,8 miliardi di euro agli investimenti in digitalizzazione ed efficienza energetica nel triennio 2026-2028. La direzione è ormai tracciata: gli smart building saranno sempre più connessi alle smart city, condividendo dati ed energia per rendere le città più efficienti e sostenibili.