Guida Infissi e serramenti

Bonus infissi 2018: Serramenti, infissi e finestre

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L'acquisto e la messa in posa di finestre in pvc e serramenti in alluminio a taglio termico consente di accedere al Bonus Risparmio Energetico, conosciuto anche con il termine Ecobonus. Si tratta di un'agevolazione fiscale prevista all'interno del Decreto di Stabilità e la cui validità è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018. Di conseguenza è possibile detrarre dalla dichiarazione IRPEF il 65% delle spese sostenute fino alla data termine per l'acquisto e la posa in opera di serramenti ad alta efficienza energetica che garantiscono un elevato isolamento termico.

Una volta superata questa data limite la percentuale detraibile sarà abbassata al 36%. Per poter usufruire di questa detrazione fiscale è necessario che i modelli acquistati siano usati per sostituire modelli preesistenti dalle prestazioni inferiori dal punto di vista energetico. Infatti questa soluzione rientra nell'ambito delle misure messe in atto per l'efficientamento energetico degli immobili.

L’agevolazione viene concessa per i seguenti tipi di lavoro:

  • il miglioramento termico dell'edificio;
  • la riduzione del fabbisogno energetico dell'immobile per quando riguarda il riscaldamento invernale dei locali e il loro raffrescamento estivo.

Come accedere alla detrazione fiscale?

Quando si acquistano i serramenti ad alta efficienza energetica è necessario seguire la procedura indicata all'interno della normativa che regola questo settore per poter accedere alla detrazione fiscale. Innanzitutto il pagamento alla ditta produttrice e installatrice deve avvenire tramite modalità che possono essere tracciate. Di conseguenza sono ammessi come mezzi soltanto i bonifici bancari e quelli postali. Inoltre bisogna riportare sul bonifico:

  • il nome, il cognome e il codice fiscale dell'utente che fruisce della detrazione;
  • il nominativo e la partita IVA (oppure il codice fiscale) dell'azienda che riceve il denaro e a cui favore viene emesso il bonifico;
  • come causale, i riferimenti normativi che regolano l'agevolazione per il risparmio energetico.

In secondo luogo l'installatore rilasciare un'apposita certificazione che attesta l'efficienza energetica dei nuovi infissi. In genere è la stessa ditta installatrice a effettuare una comunicazione telematica dell'avvenuta messa in opera all’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) entro 90 giorni. Nel documento devono essere riportate le caratteristiche strutturali dell'edificio dove sono stati installati i serramenti, i dati dell'utente che fruisce della detrazione, il tipo di intervento eseguito e le spese sostenute per l'acquisto e per la posa. Il beneficiario dell'agevolazione deve conservare per i successivi 10 anni le ricevute dei pagamenti effettuati e le fatture, così da esibirle a richiesta in caso di accertamenti fiscali.

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